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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Razionalità

  Sì Gian, la citazione è corretta: “scelte fatte in situazioni di razionalità limitata” richiama direttamente il concetto di bounded rationality elaborato da Herbert A. Simon . 📚 Contesto teorico Razionalità limitata (bounded rationality) : Simon (premio Nobel per l’economia, 1978) sosteneva che gli individui non prendono decisioni ottimali in senso assoluto, perché: hanno informazioni incomplete ; dispongono di capacità cognitive limitate ; operano sotto vincoli di tempo e risorse . In queste condizioni, le persone non “massimizzano” ma satisfanno ( to satisfice ): scelgono l’opzione “abbastanza buona” piuttosto che la migliore possibile. 🗂️ Uso della citazione La frase che hai riportato è una parafrasi fedele del concetto di Simon. In un testo accademico o editoriale, puoi citarla così: Herbert A. Simon descrive le decisioni come “scelte fatte in situazioni di razionalità limitata” (Simon, 1957). Se vuoi essere più preciso, la formulazione originale si trova in...

Moltitudine e General intellect Virno, Fanon Pseudomoltitudine

 https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/31680-pasquale-liguori-virno-fanon-e-virno-ancora-antidoto-alla-pseudo-moltitudine.html Virno, Fanon e Virno ancora: antidoto alla pseudo-moltitudine di Pasquale Liguori Il 7 novembre è morto Paolo Virno. Ho iniziato a leggerlo da studente, con i suoi editoriali sul Manifesto. Negli anni ho inseguito, con fatica, le pagine più ostiche dei suoi libri. È un percorso da lettore, non da addetto ai lavori. Non so se agli amici e ai custodi della sua opera piacerà che un lettore qualunque lo evochi, magari risultando irriverente. Ma a me interessa riportare una sua intuizione dentro il presente, farle provocare attrito con ciò che accade. Credo che questa vitalità discreta, più che la devozione, gli sarebbe piaciuta. Maggio 1990. Al salone del libro di Torino si tiene una conferenza sull'«identità culturale europea». Intellettuali (Vattimo, Derrida) discutono la crisi di quell'identità. Notano che è un «cumulo di paradossi»,...

Realismo politico

 Copilot Il realismo politico è una corrente di pensiero che considera il potere come il fine principale dell’azione politica, anteponendolo a ideali morali o ideologici. Ecco una panoramica più dettagliata: 🧭 Cos’è il realismo politico Definizione : È una teoria della filosofia politica secondo cui la politica deve essere guidata da interessi concreti e dalla realtà dei rapporti di forza, non da principi morali o ideologici Wikipedia Treccani . Obiettivo principale : Il mantenimento e l’espansione del potere, sia a livello interno che internazionale. Sinonimo storico : Spesso associato alla Realpolitik , termine che indica una politica pragmatica e priva di idealismi. 🧱 Origini storiche e pensatori chiave Tucidide : Considerato un precursore, nel Dialogo dei Melii espone una visione in cui il potere prevale sul diritto Wikipedia . Niccolò Machiavelli : Con Il Principe (1513), afferma che il fine giustifica i mezzi e che il principe deve agire in base all’efficac...

Essere sociale

 Copilot Certo! Il concetto di “essere sociale” può essere definito in modo sintetico ma profondo: 🧠 Definizione di “essere sociale” Un essere sociale è un individuo la cui esistenza, identità e comportamento sono intrinsecamente legati alla vita in società . Questo significa che: Vive in relazione con altri esseri umani. Si forma attraverso l’interazione, la comunicazione e la condivisione di norme, valori, linguaggi e culture. Dipende dalla società per lo sviluppo delle proprie capacità, emozioni, pensiero e senso morale. 📚 Origini e contesto filosofico In filosofia e sociologia, l’essere umano è spesso definito come “animale sociale” (Aristotele: zoon politikon ), cioè naturalmente portato a vivere in comunità. Il concetto è centrale anche nel pensiero di Durkheim , Marx , Mead , Habermas , dove l’individuo è visto come prodotto e produttore della società. 🧩 Esempi di implicazioni Educazione : si apprende attraverso l’interazione con altri. Etica : il senso del gi...

Esprit de géométrie vs esprit de finesse Blaise Pascal

  La distinzione che hai in mente è attribuita a Blaise Pascal , non a Descartes. Pascal, nel suo celebre scritto Pensées , contrappone due tipi di intelligenza o modi di pensare: 🧠 Esprit de géométrie vs esprit de finesse Esprit de géométrie ( spirito geometrico ): Tipico del matematico e del logico. Analizza, deduce, procede per definizioni chiare e rigorose. È preciso, sistematico, ma può risultare rigido. Esprit de finesse ( spirito di finezza ): Tipico dell’intuizione, della sensibilità, della comprensione sottile. Coglie le sfumature, le emozioni, le verità non dimostrabili. È più adatto alla comprensione delle persone, delle situazioni complesse, della morale e della religione. 📚 Contesto filosofico Pascal riteneva che entrambi gli spiriti fossero importanti, ma che lo esprit de finesse fosse essenziale per comprendere le verità spirituali e morali, che sfuggono alla pura razionalità. Questa distinzione è centrale nella sua critica al razionalismo cartesian...

Alcibiade e lo scandalo delle Erme

  Lo scandalo delle erme fu un episodio sacrilego e politicamente esplosivo che coinvolse Alcibiade alla vigilia della spedizione ateniese in Sicilia nel 415 a.C. Durante una notte di maggio del 415 a.C., alla vigilia della partenza della spedizione militare ateniese in Sicilia, le erme — piccole statue falliche ispirate al dio Hermes, poste agli incroci e davanti alle case come simboli di protezione — vennero mutilate in massa a Atene Wikipedia storiachepassione.it . Le erme erano considerate sacre e apotropaiche, e la loro distruzione fu vista come un grave atto sacrilego , destabilizzante per la città e interpretato come un presagio nefasto. Il ruolo di Alcibiade Alcibiade , giovane e ambizioso stratega ateniese, era uno dei comandanti designati per la spedizione in Sicilia. Subito dopo lo scandalo, venne sospettato di essere coinvolto , sia per la mutilazione delle erme sia per presunti atti di profanazione durante cerimonie religiose private (parodie dei Misteri Eleusin...

Religione oppio dei popoli

  Sì, l'espressione "La religione è l'oppio dei popoli" è attribuita a Karl Marx. È una delle sue citazioni più celebri e proviene dall'introduzione al suo saggio del 1844 Per la critica della filosofia del diritto di Hegel bing.com ilponterivista.com . Origine e significato della frase 📜 Citazione originale : In tedesco, Marx scriveva: "Die Religion ist das Opium des Volkes" , che si traduce letteralmente in "La religione è l'oppio del popolo" bing.com . 🔍 Contesto filosofico : Marx non intendeva semplicemente criticare la religione come inganno, ma piuttosto analizzarla come risposta alla sofferenza umana . La frase completa è più sfumata: "La religione è il sospiro della creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, così come è lo spirito di una condizione senza spirito. È l’oppio del popolo." bing.com 🧠 Interpretazione : Marx vedeva la religione come una forma di conforto per le masse oppresse...