LEGGE DI GOODHART
LEGGE DI GOODHART
Negli anni '70, Charles Goodhart economista della Banca d'Inghilterra osserva uno scomodo fenomeno: ogni volta che il governo usa un indicatore economico come obiettivo di politica monetaria, quello smetteva di essere affidabile.
La sua osservazione divenne una legge: "quando una misura diventa un obiettivo, cessa di essere una buona misura."
In apparenza sembra un problema tecnico da economisti, in realtà descrive qualcosa che succede ogni giorno in qualsiasi azienda.
Vuoi ridurre i tempi di risposta del servizio clienti? Spingi gli operatori a chiudere i ticket anche se il problema non è stato risolto, il tempo scende, ma anche la soddisfazione.
Fino a effetti che tutti conosciamo e detestiamo: vuoi più click? scrivi titoli clickbait e la tua credibilità si polverizza.
Il meccanismo è sempre lo stesso: si ottimizza il numero, non il risultato che quel numero dovrebbe misurare.
Su Google, ad esempio, quando i backlink divennero il principale indicatore di qualità per il posizionamento, nacque un'industria intera per produrre backlink falsi.
L'indicatore era diventato un obiettivo e aveva smesso di misurare quello per cui era stato creato.
Il problema non sono i KPI, le metriche o gli obiettivi numerici in sé, ma operare dimenticando che un numero è sempre una rappresentazione semplificata della realtà, non la realtà stessa.
Quando si confondono le due cose, si finisce per gestire il numero e ignorare il problema.
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